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MARCEL POWELL [Mpb]

MARCEL POWELL

[Mpb]

Straordinario e virtuoso chitarrista compositore, figlio del leggendario Baden Powell con cui all’eta’ di 10 anni gia’ si esbiva nei suoi concerti.

La passione e l’intensita’ della sua musica ovviamente ereditato dal grande genitore, e’ una esperienza unica, l’artista carioca in anteprima nazionale parlerà della sua visione dell’arte e presenterà il più recente lavoro, “Aperto de mão”. Nella set list brani di Baden Powell, Jobim, Villa Lobos, Vinicius De Morais, Gilberto Gil e altri classici della MPB (Musica Popolare Brasilera).

Maggiori Informazioni

www.marcelpowell.com.br

Giuliano Dottori [Indie-Rock] + Dj set di Dj Saretta [Rock]


 

GIULIANO DOTTORI

[rock/indie]

 

Giuliano Dottori è nato in Canada, a Montreal, ma vive da sempre a Milano. Chitarrista dal curriculum denso di collaborazioni importanti (tra le ultime, Amor Fou e Atleticodefina), ha esordito come cantautore nel 2007 con l’album Lucida, che ha ottenuto un eccellente riscontro di critica e pubblico (Rolling Stone lo ha definito “Un esordio toccante“).

Temporali e Rivoluzioni è il suo secondo disco da solista. Registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani, vede la produzione artistica di Giovanni Ferrario (musicista e produttore che vanta collaborazioni con artisti del calibro di John Parish, P.J. Harvey e Morgan).

Il disco segna definitivamente l’eleganza quale marchio di fabbrica di questo cantautore e stupisce accarezzando, con il calore di un canto sommesso e ineludibile.

Temporali e Rivoluzioni è infatti un piccolo scrigno fatto di ballate tiepide e brani più rabbiosi, arpeggi preziosi ma anche virate psichedeliche, atmosfere come brezze morbide, arrangiamenti magistralmente cuciti addosso a dieci tracce che colpiscono ognuna per la propria soffice aristocrazia sonora. Ma al centro rimane sempre la canzone, con testi amari e a tratti disincantati che toccano l’Io e il sempre più difficile mondo che sta fuori. Temporali e Rivoluzioni è un disco morbido e reattivo al tempo stesso, decisamente più aperto e maturo dell’esordio, un disco sulle crisi contemporanee, interiori e intimiste (“Chiudi l’emergenza nello specchio”) ma anche sociali (“Inno nazionale del mio isolato”) e sulla ricerca di un rinnovamento che sembra impossibile trovare. Questo disco è fatto di poesia, amara e delicata, ospitale e sempre coraggiosa.

 

In esclusiva per Bassa Fedeltà, Giuliano Dottori presenterà il suo nuovo EP Fantasmi con una formazione formata da chitarra acustica, batteria e contrabbasso.

Giorgio Canali & Rossotiepido [Indie-Rock]

 

GIORGIO CANALI & ROSSOTIEPIDO

UNPLUGGED

[INDIE-ROCK]

Giorgio Canali – voce e chitarra

Andrea Ruggiero – violino

Steve Dalcol – chitarra

Inizia la carriera musicale verso la fine degli anni settanta come voce di varie band punk locali della scena romagnola. All’inizio degli anni ottanta, con l’avvento di nuove tecnologie elettroniche (come il protocollo MIDI) inizia ad interessarsi alla musica elettronica e da vita, insieme a Roberto Zoli, a diversi progetti musicali che culminano nella fondazione di Politrio e nella pubblicazione del disco Effetto Eisenhower nel 1986. L’approccio al lato più tecnico della musica lo porta a collaborare come tecnico del suono con la PFM e con i Litfiba. Conosce i CCCP Fedeli alla linea nel 1989, durante la tournè congiunta tra questi ultimi e i Litfiba in Unione Sovietica. Entra successivamente a far parte dei CCCP insieme ad altri fuoriusciti dei Litfiba, Gianni Maroccolo e Ringo De Palma. Nel 1990 partecipa come chitarrista e come tecnico del suono all’ultimo disco dei CCCP, Epica Etica Etnica Pathos.

All’inizio degli anni ’90, dopo lo scioglimento dei CCCP Fedeli alla linea, si trasferisce quasi stabilmente in Francia. Collabora ai tour dei Noir Désir e produce i tre dischi dei Corman & Tuscadu. Suona anche la chitarra nel secondo album Pestacle.

Nel 1992 fonda il Consorzio Suonatori Indipendenti insieme ad altri ex membri dei CCCP Fedeli alla linea. Nel gruppo affianca alle chitarre lo storico leader e chitarrista dei CCCP, Massimo Zamboni. Durante l’esperienza dei C.S.I. porta avanti anche un proprio progetto solista, che culmina nel disco Che fine ha fatto Lazlotòz del 1998.

Nel 1999 realizza la colonna sonora per il film Guardami, di Davide Ferrario.

Dopo la fine dei C.S.I. e la divisione dei due leader storici, Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni sviluppa ulteriormente il suo progetto solista e raccoglie alcuni dei musicisti che lo avevano affiancato nel tour di Lazlotòz in una formazione stabile, i Rossofuoco, che lo accompagnerà in tutti i dischi successivi.

Dal 2001, parallelamente all’esperienza solista, è inoltre ancora a fianco di Giovanni Lindo Ferretti nei PGR ancora in veste di chitarrista. Da notare che i due collaborano e sono buoni amici pur condividendo pochissimo sul piano delle idee politiche o religiose[2]. Delle controverse prese di posizione da parte di Ferretti, Canali si è peraltro sempre dichiarato poco sorpreso, difendendo anzi la coerenza del cantautore nel corso degli anni[3].

Dopo i Corman & Tuscadu, negli ultimi anni Canali è tornato diverse volte a ricoprire il ruolo di produttore. Tra i dischi più famosi da lui prodotti ricordiamo l’omonimo esordio dei Verdena (1999), Sguardo contemporaneo di Bugo (2006) e Canzoni da spiaggia deturpata di Le luci della centrale elettrica, dove partecipa anche in veste di chitarrista. Ha inoltre collaborato con molti gruppi italiani e stranieri quali Marlene Kuntz, Vanvera, Noir Désir, Litfiba, Timoria, Premiata Forneria Marconi, Yo Yo Mundi, Tre Allegri Ragazzi Morti, Virginiana Miller, Ulan Bator, Melt, Wolfango, Santo Niente, (P)neumatica, Quinto Stato, Zen Circus, Masoko, Hic Niger Est (con “primo parallelo” uscito nel gennaio 2007).

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