
La chitarra battente modificata di Francesco Loccisano, colonna portante dei Taranta Power di Eugenio Bennato.
Il merito di Loccisano, oltre che nell’abilità tecnica, è proprio nel pensiero: nell’aver osato attribuire una funzione solista a uno strumento di mero accompagnamento. Per arrivare a questo risultato ha dovuto modificare la chitarra, allungando il manico (con il fondamentale aiuto del liutaio Rosalba De Bonis, “depositaria di una tradizione che dura ormai da più di 400 anni a Bisignano, provincia di Cosenza”) e inventarsi una tecnica tutta sua.
Studente di musica classica al conservatorio, diventa poi viirtuoso di flamenco, genere andaluso tutt’altro che semplice, per approdare infine alla riscoperta delle musiche e delle tecniche della sua terra, sposando “la sonorità sinuosa e cristallina della battente ai ritmi del flamenco, all’ amalgama morbida di violini, viole, violoncelli e contrabbassi”, concedendosi a fraseggi arabeggianti rapidi e brillanti (nel disco la partecipazione del cantante arabo Mohammed Ezzaine El Aloui),
Tutto questo confluisce nel suo ultimo progetto discografico “Battente italiana” di recente pubblicazione, del quale Loccisano propone una travolgente versione in trio. Da non perdere!
ore 22:30 – INGRESSO 5 EURO





