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Eventi 11 – 14 Febbraio 2010


Gio 11

TAXI BLUES [blues/ITA]

I Taxi Blues ritornano con il loro sound ispirato alla tradizione del Blues di Chicago. La solida sezione ritmica formata da Mario Damico alla batteria e Luca Amici al basso, e il piano e l’organo di Emiliano Guidi, accompagnano e sostengono la calda e vibrante voce e le note della chitarra dell’unico e il solo TAXI DRIVER del Blues romano Angelo Auciello. Standard classici dei bluesman più importanti (Muddy Waters, Albert Collins, BB King ed altri) e brani originali si alternano nel ricco e coinvolgente repertorio dei Taxi Blues.

http://www.myspace.com/taxiblues

VEN 12
NELSON FARIA TRIO
[Samba jazz/BRA]

NELSON FARIA – GUITAR
ALFREDO PAIXAO – EL. BASS / VOICE
REINALDO SANTIAGO – DRUMS

Camarillo Management presenta al Beba do Samba
da Belo Horizonte (Brasile)
Per la prima volta a Roma, il leggendario chitarrista Nelson Faria con all’attivo ben 250 incisioni in dischi considerati ‘capolavori’ della musica brasiliana di sempre (Milton Nascimento, Fatima Guedes, Zizi Possi ecc..) docente di chitarra jazz al prestigioso G.I.T. di Los Angeles (dove ha ereditato la cattedra che fu di Joe Pass) e al Berkley College of Music di Boston, nonchè all’Università di Oslo in Norvegia. Attuale chitarrista di Ivan Lins e Joao Bosco. Il suo approccio assolutamente confidenziale e tropicale alla chitarra jazz ne fanno uno dei massimi esponenti dello strumento a livello mondiale. Il suo SambaJazz ha percorso tutti i continenti ed ha partecipato a Festival Jazz più importanti (Montreal, Umbria Jazz, Motreux ecc…) In anteprima europea con il suo nuovo trio composto dal fuoriclasse brasiliano del basso elettrico Mr. Alfredo Paixao (6 Grammy Awards e tour con Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Henry Salvador, Salif Keita, Vicente Amigo, Ketama); e alla batteria, da Salvador de Bahia, il talentuoso Reinaldo Santiago (Hermeto Pascoal, Toninho Horta, Steve Coleman ecc..). Un bellissimo viaggio attraverso il grande territorio brasiliano tra samba, forrò, bossanova e jazz…
Un concerto imperdibile!
http://www.nelsonfaria.com/music/

SAB 13
A JIGSAW
[folk-rock/PORTOGALLO]

LIKE THE WOLF – EUROPEAN TOUR

La band di Coimbra, il cui nome si ispira alla dolcissima “Jigsaw You” dei dEUS, nasce come progetto del polistrumentista João Rui, affiancato in questo album da altri due musicisti, Jorri e Susana Ribeiro (che insieme all’ultimo acquisto Marco Silva costituiscono l’attuale line-up del gruppo), e da una serie di ospiti vari.
La musica di A Jigsaw è un melting-pot di trame alt-country sorrette da una robusta impalcatura folk, con numerosi rimandi blues e sparsi accenni di bluegrass, che creano un amalgama di atmosfere in continua evoluzione, pervase da uno spleen decadente. L’architettura dei brani che compongono “Like The Wolf” si avvale di un esuberante rosa di strumenti della tradizione, che donano all’album un senso di consistente rotondità senza tuttavia sconfinare mai nell’ampolloso o nel barocco. Rallentando per lasciarsi accarezzare da chitarra e banjo (“Farmhouse”, “Red Pony”) o serrando il passo sotto i colpi delle percussioni (“Leap Of Ignorance”, “The Trial”), il lupo attraversa le foreste dell’alt-country soffermandosi ad annusare l’aria carica della malinconia di armonica, mandolino e archi (“Crashing Into The Harbour”, “Like The Wolf”, “Six Blind Days”), sovente trapuntata dai candidi rintocchi di xilofono e glockenspiel.

La voce di João ha la conturbante morbidezza di Kurt Wagner e la profonda densità di Johnny Cash, talora mossa dallo stesso cupo languore dell’ultimo Lanegan.
http://www.myspace.com/ajigsaw

DOM 14
 
Jazz Sans Frontières
 
Tornare alle radici per dar voce al presente
 
Il jazz come metafora dell’incontro, artistico, culturale, umano. Sans Frontières, il jazz come spazio i cui confini sono in continua rimodulazione, flessibili e cangianti come le appartenenze e le forme culturali, cariche di risorse e rinnovamento come le nuove alterità e le nuove trame che da esse dipartono
Terza iniziativa della rassegna Jazz Sans Frontières:
 
“Romanìtudine. Oltre una scelta di campo”
 
ore 20
Presentazione della mostra fotografica “Campus Rom”. Simona Caleo, Giorgio De Finis, Max Intrisano e Massimo Percossi, quattro fotografi raccontano attraverso i loro diversi sguardi il progetto di ricerca transdisciplinare “Campus Rom, oltre i campi nomadi”, attivato dal 2007, insieme a diverse comunità rom di Roma, da Stalker – Osservatorio Nomade in collaborazione con la ricerca “Nomadismo e Città” del Dipartimento di Studi Urbani dell’Università di Roma Tre, volto ad affrontare l’emancipazione civile, culturale, economica, sociale e abitativa dei Rom, in un’ottica di superamento della realtà dei campi nomadi in Italia, e che ha visto, tra le diverse ricerche svolte, la costruzione di “Savorengo Ker, la casa di tutti” (http://reterom.blogspot.com/2008/08/savorengo-ker.html ) con la comunità rom del Casilino 900, a Roma. Saranno presenti i curatori Michele Carpani (Stalker/on) e Max Intrisano. Info campusrom.foto@gmail.com
 
ore 20:30
Introduzione e proiezione del documentario “Le donne vestivano gonne fiorite” di Carlo Chiaramonte, una produzione Digital Desk e Arci, in collaborazione con Presidenza del Consiglio Provinciale di Roma, Commissione delle Elette del Comune di Roma.
Saranno presenti il regista e Graziano Halilovic, mediatore cutlurale rom che lo ha affiancato durante le riprese. Il mediometraggio, di 52′, raccoglie le testimonianze di tre di queste ragazze, intessute di desideri, aspettative, sogni e timori per il futuro, e le mette a confronto con le esperienze di vita di quattro donne delle generazioni precedenti in una sorta di “controcanto” tra i richiami della tradizione e i desideri di cambiamento, componendo un quadro variegato di cosa può significare essere donna ed essere zingara oggi, all’inizio del XXI secolo, in una grande città come Roma.
 
ore 22
Lettura a cura di Sarah Zuhra Lukanic (Racconti e altre poesie), scrittrice croata, ha pubblicato il suo primo romanzo “Le lezioni di Selma” nel 2007 per le Edizioni Libri Bianchi di Milano, vincitrice di numerosi premi letterari, tra questi il Premio Speciale Torino Film Festival del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre 2009.
 
ore 22:30
 
ROCCA BENIGNI DUO IN CONCERTO
con ALB-ERT FLORIAN MIHAI
 
Paolo Rocca – clarinetto
Fiore Benigni – organetto
Albert Florian Mihai – fisarmonica
 
Nato dall’originale accostamento di clarinetto ed organetto, il duo formato da Paolo Rocca (cl.) e Fiore Benigni (org.) presenta un vasto repertorio in grado di attingere alle complessità armoniche e ritmiche e agli idiomi musicali più diversi: dalla musica klezmer al choro brasiliano, dai geampara rumeni al moderno tango-jazz, con un costante riferimento alla tradizione popolare italiana. La stessa flessibilità d’approccio caratterizza anche i brani originali proposti dal duo, che stempera l’intenso rigore esecutivo in un lirismo fresco ed essenziale.
Nel corso della serata il duo suonerà con un ospite d’eccezione, Albert Florian Mihai, fisarmonicista romeno che divide da anni il palco con l’artista Moni Ovadia.
 
…direzione artistica a cura di Mariangela De Stefano…
 
Ingresso 5 € (tesseramento incluso), 10 € con consumazione e buffet
Info e prenotazioni 328-5750390 / 3396374741

Eventi 31 Dicembre – Capodanno


Gio 31 Dicembre 2009

Festa di Capodanno

Doppio concerto:

Sandro Joyeux band + Minima Orchestra

a seguire Dj Set a cura di: DJ Avant Garde – funk – afro – reggae

 capodanno-2010-beba-do-samba

 

ore 21:00 – Cenone

23:00 - 1:30Dj set Afro reggae brazil funk

Ore 00:30  – Live con Sandro Joyeux band - 100 dromadaires. Afro Reggae

Il cuore e le orecchie guardano all’Africa!
Sandro Joyeux getta un ponte tra la canzone francese e i ritmi del mondo, mescola musica di viaggi, di danza e di condivisione. Diverse migliaia di chilometri di viaggi hanno creato il suo stile unico, percussivo e vibrante. Chitarrista e cantante dei 100 Dromedaires, gruppo nato a Lille nel 2001, vagabondo e devoto all’autostop, nei sui spettacoli ti trascina in un viaggio tra le strade del Mali, della Guinea, del Senegal, passando per la Jamaica e la Francia. Le sue canzoni parlano di città lontane, Dakar, Kinshasa, Kartoum, raccontano storie di villaggi di fiumi e di foreste.

ore 2:00

Minima Orchestra

Dopo la militanza in gruppi di rilievo nazionale ed internazionale come RADICI NEL CEMENTO e TRIBU’ ACUSTICA, la nuova avventura musicale di ADRIANO BONO è un progetto solista che risponde perfettamente alle sue esigenze di libertà espressiva e di sperimentazione maturate durante un’evoluzione musicale mai interrotta.

Il repertorio proposto è il riflesso di eclettiche frequentazioni musicali e spazia dalla musica di matrice caraibica (calypso, reggae, dub, salsa, cha cha cha), al punk ’77 (mai provato a suonare i Clash con l’ukulele?), al jazz naturalmente, non disprezzando gustose incursioni nel canzoniere Italiano o nel repertorio orginale del cantautore Romano.

a seguire Dj set totale fino all’alba

Info e prenotazioni : 3285750390 – 3398785214 – 3396374741 .

Oppure scrivere a:  bebabis@gmail.com

Ven 1 Gennaio

RODA BRASIL E CHORO di capodanno

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Decine di musicisti si alternano sul palco interpretando la musica popolare brasiliana in modo elegante e appassionato.
Ideata e curata da G.Salsone.

Eventi 12 – 15 Dicembre


Sab 12
BATUQUE NOW TRIO
– Afro-Brasil, percussioni

Batuque now, gruppo diretto da Umberto Vitiello, grande percussionista noto a livello internazionale per il suo talento e la sua versatilità, si muove dal Brasile alla Giamaica, da Cuba alla Martinica, da Capo Verde alla tradizione Malinkè con andamenti Funk, Reggae, Son, Pagode, Funanà, Forrò e Boleros. Fusioni con atmosfere acustiche ed elettriche.

a seguire Djamiao dj-set (Afro-beat, brazil funk)

Domenica 13 Dicembre

Jazz Sans Frontières

Tornare alle radici per dar voce al presente
Il jazz come metafora dell’incontro, artistico, culturale, umano. Sans Frontières, il jazz come spazio i cui confini sono in continua rimodulazione, flessibili e cangianti come le appartenenze e le forme culturali, cariche di risorse e rinnovamento come le nuove alterità e le nuove trame che da esse dipartono
La programmazione si concentrerà di volta in volta su aree i cui universi rispecchino la variopinta realtà culturale presente a Roma, tra residenti di etnie ormai radicate e cittadini immigrati di seconda generazione. Creando e ricreando immagini, connessioni, tessuti musicali, sociali e culturali le cui radici siano motivo di curiosa ricerca e crescita, i cui protagonisti siano le persone, il corpo sociale che dà vita e senso alle scelte della nostra associazione culturale, sin dalla sua fondazione. Per questo alla realizzazione di ogni evento partecipa una collettività fatta di artisti, teste pensanti, volti protagonisti delle storie alle quali, come tanti ora e prima di noi, vogliamo dar voce

Focus Argentina. L’arte nella memoria (des)aparecida
 
ore 18:30 : aperitivo argentino 
ore 19:00 – Lettura di alcuni passi tratti dal libro “Il volo” di Horacio Verbitsky (Fandango ed) interpretati da Claudio Tognonato, traduttore dell’edizione italiana, sociologo, docente presso l’ università degli studi di Roma Tre, scrittore e giornalista.

ore 20:00 -  Proiezione del documentario “La marcia degli abbracci” introdotto dal regista Francesco Calandra, con e su le madres de plaza de mayo   

ore 21:00  –  letture musicate dal M.A.Trio
Brani tratti dal libro di testimonianze “Memorie del buio” (a cura di Viviana Beguan, Rizzoli ed.) interpretati da Geraldina Colotti, scrittrice, giornalista de “Il Manifesto”
Letture a cura di Romina Cozzani, Leticia Marrone, Simona Petraroli del Progetto Sur
 
ore 22:30
 
CONCERTO  M.A. TRIO FEAT. JAVIER SALNISKY (BANDONEÓN)
                
Marcello Allulli : sax
Francesco Diodati : chitarra
Ermanno Baron : batteria
 
Nel corso del concerto avremo l’onore di ospitare sul palco Daniele Cappucci, al contrabbasso, Antonio Jasevoli alla chitarra acustica e Alessandro Paternesi al cajon
 
Il trio, che si distingue per la natura melodica del repertorio musicale, è caratterizzato da una comune attenzione e curiosità verso le infinite possibilità dell’ incontro, unendo nei temi e nell’improvvisazione il neobop alle sonorità mediterranee, l’avanguardia e il funk alla musica folklorica. Vanta collaborazioni con Khenny Wheeler, Michel Godard, Antonello Salis, David Binney, Tony Scott, Hal Crook, Steve Coleman, Carla Bley, Steve Grossman.
 
Nel corso della serata daremo la proiezione della mostra “Spazi (des)aparecidos” di Giorgio Palmera e Ariel Gabriel La Rosa,  a cura di Progetto Sur, H.I.J.O.S., Fotografi Senza Frontiere.
 
Sarà inoltre presente un piccolo banchetto per l’acquisto di libri attinenti ai temi della serata e l’ infoshop dell’associazione Progetto Sur ( che esporrà tra i materiali anche il catalogo della mostra)

LUN 14
MONDAY NIGHT LIVE
BEBA DO SAMBA E GRINDING HALT presentano

SHRAG [pop rock-punk, art-rock/UK]

shrag

Andy – drums
Russell – bass
Stephanie – keys & vox
Helen – vox and keys
Bob – guitar & vox

Primo tour italiano per le/gli SHRAG. Tre ragazze e due ragazzi di Brighton a metà strada tra ART BRUT e Hole, ed un omonimo esordio appena pubblicato.Pop punk dal Regno Unito. Dai B-52′s alle Hole di Courtney Love e fino ai tempi nostri. Vecchia scuola punk intrisa di pop, e dolce melodie indie rock anglosassone. Sono prodotti strani quelli  che escono fuori dallo shakeramento del punk inglese dei B-52’s, la filosofia Riot Grrrl degli anni ’90 e la trappola pop
dei giorni nostri.
 
SEMPLICEMENTE IMPERDIBILI.
http://www.myspace.com/shrag

Mar 15

ELI NATALI & STELLA VELOCE [Folk-rock, cantautorale/ITA]
Special Guests: ELENA DA ORANASKA

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Elisa Nancy Natali nasce nel 1981 a Sydney e cresce fra l’Australia, Ginevra, Londra e Roma. Di padre italiano e madre inglese, trascorre l’adolescenza in paesi francofoni, padroneggiando per tanto queste tre lingue. Comincia a suonare la chitarra da autodidatta a 13 anni e fin dall’inizio compone brani. Nel ’99 si trasferisce a Roma per terminare i suoi studi universitari e inizia a suonare i suoi pezzi con il gruppo RadioMary Wine Club. Nel 2006 decide di intraprendere una carriera da solista, prende lezioni di canto da Paola Fortini e già nel 2007, firma un contratto discografico con la Funkyjuice che le permetterà di incidere gli 11 brani del suo primo disco “Interprétation”. A tal fine prende forma la collaborazione con le musiciste Cristina Patrizi (ex-bassista de “La Menade”) e Francesca Lupi che arrangiano ed incidono insieme i pezzi dell’album. Fra le numerose iniziative messe in atto, Eli ha collaborato con il compositore musicista Nicolas Verardi su un progetto italo-francese, ha registrato voci per il cantautore Lele Lunadei sul suo EP di prossima uscita ed ha prestato la sua voce nella versione inglese del corto “Ultravioletto” (2006) di Valentina Bertuzzi. Attualmente collabora con il musicista Roby J. Colella su un progetto elettronico.
http://www.myspace.com/elinatali
MERC 16 e tutti i mercoledì
RODA BRASIL E CHORO