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FLAVIO GIURATO in concerto giovedì 22 Marzo 2012 opening Emanuele Caputo CURANDERO
FLAVIO GIURATO in concerto [musica d'autore]
una co-produzione Metromorfosi Infocritica e Beba do Samba
Torna il grandissimo Tuffatore, uno dei più grandi cantautori del nostro tempo
Ci sono molti modi per scrivere canzoni e altrettanti per non scriverle. Flavio Giurato ha scoperto un modo straordinario per non scriverle. Un fauno, del resto, non scrive canzoni. Un giovane sauro, nemmeno. Avete mai visto questi esseri cantare canzoni? Avete mai visto Flavio Giurato cantare la sue non-canzoni? Peccato. Altrimenti capireste quello che sto cercando di dirvi. Ci sono diversi modi per trasmettere la conoscenza: uno è la visione. Prendete un ricordo di Renata Tebaldi, prendete il coro di Grazie Roma, prendete un corpo che si muove contemporaneamente in più direzioni, prendete un cespuglio di more… e guardate un uomo che suona le sue gambe masticando l’aria. Una bocca aperta – denti come le canne dell’organo – ne fa un composto organico che poco a poco come il vetro più raffinato e resistente, prende vita dal soffio. Si muove da sé. Sono mascelle portentose che tirano le funi del proprio corpo per farlo riscaldare e risuonare. Perché la m, la lettera m, è una nasale bilabiale e se provi a dirla turandoti il naso non ci riuscirai. Così nasce un gioco che può insegnare l’importanza di non essere visti pur essendo estremamente presenti.
(Claudio Orlandi per Metromorfosi Infocritica)
Emanuele Caputo Curandero
poeta della camicia, con la sua romanita’ trasognante ,
primo anatrista della storia,
sensibile alle parrucche, bipede conTurbante
docente di economia creativa all’università di Capocotta.
la sua musica con il cuore a San Lorenzo e l’anima a Bahia
Vince 1¨ premio MarteLive 2001
Porta in scena con Remo Remotti lo spettacolo
“Poesie di Sesso e canzoni d’amore”
Ha collaborato fra gli altri
con il gruppo Choroma, Mattia Battistini, Melissa Freire,
Israel Varela, Daniele Basirico ,Carmen Falato, Giulia Salsone,
Edfran Bispo Dos Santos,
“In un quadro generale di etichette e di prezzatori, in un mondo imbuto la sua arte è indefinibile , fresca e profonda allo stesso tempo.
Le sue canzoni con dei testi graffianti e significativi, offrono degli estesi momenti di improvvisazione e di libertà espressiva.
Il desiderio e’ quello di assaporare con musica e parole il lampo della poesia che muove il sole, che crea l’arcobaleno, che soffia eternamente il vento. Durante il concerto improvvisamente si fa strada, con passi di samba, l’estasi; è nuda.; ci consiglia di accettare la nostra follia e di cavalcarla, come il più pazzo fra gli uomini cavalca la tigre.”
M. Meraviglia
Entrata: euro 5







