-
4 marzo 2010ProgrammaVen 5
Antonio Figura trio plays jobim
Tributo Antonio Carlos Jobim
IN COLLABORAZIONE CON
AMBASCIATA DEL BRASILE
RADIO RAI UNOhttp://www.myspace.com/antoniofigura
Sab 6
Ze Galia trio - Bossanova

Dom 7
Arm on stage. Rock cantautoriale
Folco Orselli, Stefano Piro, Alessandro Sicardi e Claudio Domestico

ARM ON STAGE è un progetto artistico che unisce tre cantautori e un compositore-orchestratore d’eccezione. Ognuno ha alle spalle diverse produzioni in lingua italiana ma in questo progetto cantano in inglese, per cercare nuove strade nel loro percorso, magari anche fuori dall’Italia. Folco, Stefano, Alessandro e Claudio si sono ritrovati in un casolare immersi nel verde fra colli sperduti ed evocativi, dando vita alla loro prima, perfetta creatura, “Sunglasses Under All Stars”, un disco di dieci tracce corpose e coese, che strizzano l’occhio alla psichedelia evoluta degli anni 70 e al rock classico ma non rumoroso.
http://www.myspace.com/armonstage
Lun 8
Dalle 21:30EVENTI D’AUTORE – Speciale 8 Marzo
IL MIGLIORE CONTEST DI ROMA PER LA MUSICA D’AUTORE, EDIZIONE RISERVATA ALLE CANTAUTRICIMar 9
Contest straneofficine
Mer 10RODA BRASILIANA – Choro/Bossa nova
Decine di musicisti si alternano sul palco interpretando la musica popolare brasiliana [CHORO, CHORINHO, SAMBA] in modo elegante e appassionato. Ideata e curata da G.Salsone.Gio 11
LADYBIRD project presenta:
Trio no Banheiro - Jazz/Samba
Trio no Banheiro è un progetto che nasce per reinterpretare la grande musica popolare brasiliana in chiave jazz samba.
Ospiti della serata saranno Nilton "nenè" Dos Santos, percussionista di Bahìa e Virginia Fabbri, giovane vocalist romana, tra le più accorte interpreti di questo filone. Jacopo Barbato alla chitarra classica, Andrea Romanazzo al basso fretless.
Esibizione allievi della scuola di musica prima del concerto.
Ven 12
LiveInBabel e Beba Do Samba presentanoVinegar socks – indie/folk
I Vinegar Socks hanno cominciato il loro tour europeo dalla presentazione del loro omonimo album d’esordio distribuito dalla casa di distribuzione di Boston (USA) Grinding Tapes Recording.Company.
Il gruppo, in giro per presentare il primo disco, ha collaborato alla realizzazione della colonna sonora del film “Dieci inverni” del regista esordiente Valerio Mieli, presentato al Festival di Venezia.
Il loro suono è denso di atmosfere romantiche, ritmate dal suono sordo e percussivo della chitarra resofonica di Jordan De Maio (cantante e chitarrista), addolcite dal violino del bravo Paolo Petrocelli, arricchite negli arrangiamenti da un mandolino e da un contrabbasso che tiene unito tutto il tessuto armonico e sonoro.
Sab 13
Camarillo spring festival
GUINGA & GABRIELE MIRABASSI Brazil/JazzL’incontro tra Guinga, chitarrista – compositore dei più geniali oggi in circolazione, nato nel sobborgo di Jacarapaguà, non lontano dal centro di Rio de Janeiro, e Gabriele Mirabassi, virtuoso clarinettista di statura europea, fra i jazzisti italiani più apprezzati in campo internazionale, risale al 2003 quando incisero il loro primo e sinora unico album in duo, Graffiando vento, per l’etichetta Egea. Il disco è stato presentato con successo ad Umbria Jazz 2004, e da allora i due musicisti hanno tenuto sempre più numerosi tour e concerti, sia in Italia che in Brasile. È un interplay davvero magico il loro, che evoca profonde e delicate suggestioni.Il duo Guinga – Mirabassi sembra davvero destinato a lasciare una traccia duratura all’interno della produzione musicale, non solo jazzistica, del secolo appena iniziato.Questi sono alcuni dei commenti più autorevoli sulla musica di Guinga:“There is a powerful and compelling emotion to Guinga´s music, almost
classical. (…) This music needs a film” (Toots Thielemans, special guest in
“Suíte Leopoldina”)• “Il chitarrista Guinga descritto come maggiore compositore brasiliano vivente,
all’altezza di Villa-Lobos e Antonio Carlos Jobim (mi sento di aggiungere
Egberto Gismonti). Più ancora di Gismonti, Guinga è capace di superare ogni
limite” (Boris Rabinowitsch, Jornal Politiken, 15/09/97, Copenhagen,)• “Guinga è venuto per prendere il posto lasciato vuoto da Tom Jobim. Deve
essere considerato uno dei grandi maestri della Música Popular Brasileira
contemporanea, il maggiore della sua generazione" (Luís
Antonio Giron, critico, São Paulo)• “Guinga mi ha fatto piangere. È qualcosa come Villa-Lobos che incontra Cole
Porter” (Sérgio Mendes, musicista e compositore)• “É uno di quei musicisti che appaiono una volta ogni cent’anni, e dobbiamo
approfittare di questo” (Hermeto Paschoal, musicista e compositore, per il
giornale Vale Paraibano, S.J.Campos)
• “Guinga lancia il suo nuovo CD, opera prima che completa la maggior eredità
musicale di questo decennio (…) Guinga è oggi in modo riconosciuto il nostro
più importante compositore” (Mauro Dias, critico del quotidiano O Estado de
São Paulo – sul CD “Suíte Leopoldina”)
• “Outsider legittimo, Guinga rafforza in “Suíte Leopoldina” l’immagine della
sua oreficeria musicale ossessiva e geniale” (Marcelo Ambrósio, critico del
Jornal do Brasil)
• “Guinga è il miglior compositore emerso in Brasile negli ultimi 20 anni” (João
Máximo, critico del quotidiano O Globo)
• “Dei compositori viventi, Guinga è il migliore del mondo. È eccezionale” (Ed
Motta, cantante e compositore, per la rivista Backstage)Guinga, brasiliano, ha iniziato a comporre a 16 anni. Ha lavorato fin da giovanissimo accompagnando artisti quali Clara Nunes, Beth Carvalho, Alaíde Costa, Cartola e João Nogueira. E’ uscito in Brasile "Noturno Copacabana" del quale Chico Buarque ha dichiarato: "è la musica del secolo"…
Biografie
Gabriele Mirabassi – CLARINETTO
Gabriele Mirabassi è uno dei massimi virtuosi odierni del clarinetto a livello internazionale. La sua formazione musicale per i primi anni si è basata sulle tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea, ha collaborato con "bacchette" prestigiose tra cui Gunther Schuller, John Cage, Luis Andriessen. Parallelamente ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che, a partire dall’incisione di Coloriage (1991), in duo col fisarmonicista Richard Galliano, è diventata mano a mano sempre più consistente ed esclusiva.GUINGA
Carlos Althier de Souza Lemos Escobar – Guinga – è nato il 10 giugno 1950 a Rio de
Janeiro. Ha imparato a suonare la chitarra d’intuito a 13 anni. Ha iniziato a comporre
a 16 anni, classificando la sua prima canzone a 17 anni nel Festival Internacional da
Canção. Ha lavorato professionalmente accompagnando artisti quali Clara Nunes,
Beth Carvalho, Alaíde Costa, Cartola, João Nogueira.
Per l’etichetta brasiliana Velas ha già registrato: “Simples e Absurdo” (1991), “Delírio
Carioca” (1993), “Cheio de Dedos” (1996), e “Suíte Leopoldina” (1999), e “Cine
Baronesa” (2001) tutti con grande successo di critica. In particolare, il CD “Cheio de
Dedos” ha ricevuto il Prêmio Sharp 1996 come miglior disco strumentale, per la
migliore musica strumentale (“Dá o pé Loro”) e per la miglior produzione (Paulo
Albuquerque).
Le sue canzoni, composte coi parolieri Paulo César Pinheiro, Aldir Blanc e,
recentemente, Chico Buarque, sono state registrate da molti nomi importanti, fra cui
Elis Regina, Michel Legrand, Sérgio Mendes, Chico Buarque, Clara Nunes e Ivan
Lins. Leila Pinheiro ha dedicato l’intero CD “Catavento e Girassol” (EMI-Odeon
1996) alle sue composizioni con Aldir Blanc. Fra queste, “Chá de Panela” ha vinto il
Prêmio Sharp 1996 come migliore musica popolare brasiliana.
In Europa si è presentato con successo al Festival Brasiliana (Madrid 1993), al Café
Central (Madrid 1996, per 15 giorni), al Festival Internacional de Guitarra (Cordoba,
Spagna 1996) e al Festival Braziliana-Jazz House (Copenhagen, Danimarca 1997).
Ha effettuato molte tournée italiane (dal 2001 al 2007) ospite, tra gli altri, di Umbria
Jazz, Sintesi Jazz, Auditorium di Roma, Ravello Festival, Villa Celimontana Roma,
ecc.
Sempre in Italia ha registrato il CD “Graffiando Vento”, in duo con Gabriele
Mirabassi, per l’etichetta EGEA, presentato in occasione di un concerto memorabile a
Umbria Jazz 2004.
Il successo riscontrato dal CD, ha spinto l’EGEA a registrarne subito un altro, questa
volta con una formazione tutta brasiliana: “Dialetto Carioca” uscito nel 2008.…
Nel frattempo, è uscito l’ultimo suo lavoro in Brasile “Casa de Villa” per la Biscoito
Fino (distribuito in Italia sempre da Egea).
Discography
• Simplese Absurdo (1991) Velas
• Delírio Carioca (1993) Velas
• Cheio de Dedos (1996) Velas
• Suíte Leopoldina (1999) Velas
• Cine Baronesa (2001) Velas
• Noturno Copacabana (2003) Velas
• Graffiando Vento – Guinga & Gabriele Mirabassi (2004) Egea
• Casa de Villa (2007) Biscoito FinoIngresso 10 € – info e prenotazioni 339.6374741 – 328.5750390Dom 14
Choro brasiliano – musica popolare brasiliana -
28 febbraio 2010ProgrammaMar 2
Dalle 21:30EVENTI D’AUTORE
IL MIGLIORE CONTEST DI ROMA PER LA MUSICA D’AUTORE
I giovani cantautori della capitale si alternano sul palco del Beba do Samba – a cura di Gianluca Pizzorno
MER 3
Roda Brasiliana

RODA BRASILIANA – Choro/Bossa nova
Decine di musicisti si alternano sul palco interpretando la musica popolare brasiliana [CHORO, CHORINHO, SAMBA] in modo elegante e appassionato. Ideata e curata da G.Salsone.GIO 4
alle ore 20:00
“Ce livre est un autre”
“Questo libro è un altro”
: gli autori di Prosa in prosa (Le Lettere, 2009) presentano il libro
attraverso letture di altri libri (francesi e inglesi: in traduzione italiana)
>>> Marco Giovenale, Andrea Raos, Michele Zaffarano <<<
(e, in absentia, Bortolotti, Broggi e Inglese)
leggeranno da
Marte ha bisogno di terroristi, di K. Silem Mohammad
62 unità di prosa scritte da malato, di Rodrigo Toscano
Scusi, la strada per Pondicherry?, di Jean-Michel Espitallier
Davy Crocket o Billy the Kid avranno sempre un po’ di coraggio, di Olivier Cadiot
Ma ci posso campare?, di Jeff Derksen
7 anacronismi, di Christophe Tarkos
(volumi editi dalla collana ChapBook, dell’editore milanese Arcipelago)
Ven 5
Antonio Figura trio plays jobim
Tributo Antonio Carlos Jobim
IN COLLABORAZIONE CON
AMBASCIATA DEL BRASILE
RADIO RAI UNOhttp://www.myspace.com/antoniofigura
Sab 6
Ze Galia trio - Bossanova
Dom 7
Arm on stage. Rock cantautorialeFolco Orselli, Stefano Piro, Alessandro Sicardi e Claudio Domestico

ARM ON STAGE è un progetto artistico che unisce tre cantautori e un compositore-orchestratore d’eccezione. Ognuno ha alle spalle diverse produzioni in lingua italiana ma in questo progetto cantano in inglese, per cercare nuove strade nel loro percorso, magari anche fuori dall’Italia. Folco, Stefano, Alessandro e Claudio si sono ritrovati in un casolare immersi nel verde fra colli sperduti ed evocativi, dando vita alla loro prima, perfetta creatura, “Sunglasses Under All Stars”, un disco di dieci tracce corpose e coese, che strizzano l’occhio alla psichedelia evoluta degli anni 70 e al rock classico ma non rumoroso.
http://www.myspace.com/armonstage
Lun 8
Dalle 21:30EVENTI D’AUTORE – Speciale 8 Marzo
Tags: Alessandro Sicardi, andrea polinelli, Andrea Raos, Antonio Figura, arm on stage, bossa nova, brasile, Ce livre est un autre, choro, Claudio Domestico, concerto, Eventi, eventi d'autore, folco orselli, Jobim, live music, Marco Giovenale, Michele Zaffarano, musica, Programma, roda, roma, rome, samba, san lorenzo, Stefano Piro, ze galia
IL MIGLIORE CONTEST DI ROMA PER LA MUSICA D’AUTORE, EDIZIONE RISERVATA ALLE CANTAUTRICI -
22 febbraio 2010ProgrammaLun 22
Invito a cena con Remotti
Dalle ore 20:30
Cena su prenotazione insieme a Remo, tra un’amatriciana e un bicchiere di vino, alla ricerca del senso della vita.
Dalle 22:00
Spettacolo di Remo Remotti e concerto di Vittorio Cane e Deian e l’Orsoglabro.

VITTORIO CANE
Caposcuola della nuova bohème torinese a San Salvario, è
un cantautore sui generis. L’intonazione non proprio
impeccabile (da cui lo pseudonimo…), la tendenza al
nonsense e qualche guizzo musicale bizzarro lo rendono per
certi versi erede di Rino Gaetano e Bugo.DEIAN E L’ORSOGLABRO
Deian nasce il 13 gennaio 1981 all’età di sei anni presso Mon Kalieri, un paesello in Piemonte, al confine col Michigan, in un casolare affacciato sul fiume Mississippi, alla sola presenza di un bue, un asinello, nove pappagalli e ottomila testuggini. Sin dalla più tenera età si dimostra una merda, mal sopportando la presenza – peraltro innegabilmente fastidiosa – degli altri bambini, con le loro vocine querule e le continue richieste di attenzioni e calore affettivo. Viene rapidamente emarginato dalla comunità umana entro i quattro anni d’età. Nel suo animo sono già presenti in nuce tutte le peculiarità che lo porteranno alla rovina: egocentrismo, accessi d’ira, deliri di onnipotenza, tirchiaggine, una forte attrazione per il buio e i luoghi brutti, lo sgradevole lezzo che sprigiona incessantemente da piedi e mani.
Ma nell’estate del 2006 sembra risollevarsi e con l’aiuto di alcuni amici fonda una band che, naturalmente, viene subito battezzata LORSOGLABRO. Il nome gli appare in sogno ed è ispirato da due oscuri bluesmen del delta del Po: Orso Anderson e Glabro Council.Mar 23
Straneofficine Contest
Live dalle 22
In apertura la band più votata dalla community di straneofficine.com all’interno del contest “Beba Do Samba 23/2″. Il contest è aperto e terminerà il 15 Febbraio.
A seguire le band ospiti della serata, scelte tra le migliori band emergenti della capitale:
RED JACKS (straneofficine.com/red_jacks)
LOOKING AWAY (straneofficine.com/looking_away)
dalle 24 in acustico:
SONIA SCIALANCA (straneofficine.com/sonia_scialanca)

Mer 24
Roda Brasiliana
RODA BRASILIANA – Choro/Bossa nova
Decine di musicisti si alternano sul palco interpretando la musica popolare brasiliana [CHORO, CHORINHO, SAMBA] in modo elegante e appassionato. Ideata e curata da G.Salsone.
GIOV 25
LATITALIAN latin jazz/ITA
Elvio ghigliordini: flauto
Andrea Biondi: Vibrafono, marimba
Paolo Tombolesi: Piano
Marco Loddo: Contrabbasso
Emanuele Smimmo: Batteria
VEN 26
MAGPIE [rock-shoegaze/ITA]
NOIR tour – presentazione del primo album
side project di OFFLAGA DISCO PAX e FUCKVEGAS
Francesca…Bass, Piano and Voice – Daniele…Guitar, Voice, loops and samples
Sab 27
Eddy Palermo Trio - Bossanova
Eddy Palermo – chitarra
Daniele Basirico – basso
Emanuele Smimmo – batteriaDOMENICA 28 FEBBRAIO
BEBA DO SAMBA E LIFEGATE RADIO
presentano
STACCO IL GENERALE – MUSICA A LUME DI CANDELA
Immaginate… candele, musica dal vivo, rigorosamente acustica e dal sapore mediterraneo, sani cibi bio e nessun utilizzo di energia elettrica
Domenica 28 Febbraio presso l’Ass.Cult. BEBA DO SAMBA di Roma partirà la seconda edizione de “STACCO IL GENERALE”
Dalle 20:00 aperitivo con i prodotti biologici del GAS GASPER.
A seguire: ERRICHETTA UNDERGROUND in concerto! Il repertorio klezmer in una miscela d’area balcanica e jazz. E ancora giocolieri, saltimbanchi e cantastorie
10 euro con aperitivo
dalle 22:00 ingr. 5 euro
-
18 febbraio 2010ProgrammaGio 18
Vigliar G TriO
Vigliar g.luca sax
Vincenzo florio bass
Valeri Marco drum
IL gruppo prettamente acustico, diretto dal giovane solista romano G.Luca Vigliar e
dalla travolgente ritmica composta da Marco Valeri e Vincenzo Florio, eseguira un repertorio che viaggera tra brani originali e brani famosi riarrangiati logicamente per la formazione.
http://www.myspace.com/gianlucavigliarVen 20
Bantha band – Tributo ai Creedence

Sab 20
Le Tarantole in concerto - Pizziche, tarante e tammurriate

Nato grazie alla contagiosa energia di Sandro Pasquali , maestro concertatore, organettista, percussionista. La formazione attuale presenta la splendida voce di Ilaria Viola, la sensuale chitarra di Daniele Borsato, i sinuosi organetti di Marcello Piccioni e i guizzanti fiati di NataLino Frijia.
Lun 22
A cena con Remotti
Cena speciale in compagnia di Remo Remotti, a seguire il suo spettacolo, affiancato da ospiti d’eccezione:
Vittorio Cane e Dejan e l’Orsoglabro, due Artisti che senza troppe pretese cantano come gli viene, all’insegna di un pop sgraziato che colpisce e spiazza.

Mar 23
Straneofficine contest
I live inizieranno alle 22 e come da tradizione per Strane Officine sarà la band più votata della community ad aprire la serata.
A seguire sul palco si alterneranno due delle migliori band emergenti della capitale.
Ingresso 3 euroMer 24
Roda Brasiliana
Choro, samba, forrò, pagodi
Decine di musicisti si alternano sul palco interpretando la musica popolare brasiliana [CHORO, CHORINHO, SAMBA] in modo elegante e appassionato. Ideata e curata da G.Salsone.
Tags: bantha, blues, brasile, choro, creedence, dejan, folk, orsoglabro, pizzica, Remotti, roda, tammurriata, taranta, tarantole, vigliar, vittorio cane -
14 febbraio 2010ProgrammaLun 15
“Musica per il popolo Saharawi”

- Cena Saharawi
- ore 21:00 Proiezione video: “Gli ospiti di Hamada”
- ore 22:00 “Interference” in concerto
- a seguire musica Afro Saharawi dal vivo!
Ingresso 7€ devoluto al progetto “musica per il popolo Saharawi
Maggiori info su facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=164745236147&ref=mfMar 16
Aperitivo con buffet ore 20:00
”Il Cane” – Presentazione nuovo album
http://www.myspace.com/ilcaneband
a seguire
Roda Brasiliana – martedì grasso “Brazil”
Choro, samba, forrò, pagodiSolo per questa settimana la Roda è anticipata al Martedì!

Decine di musicisti si alternano sul palco interpretando la musica popolare brasiliana [CHORO, CHORINHO, SAMBA] in modo elegante e appassionato. Ideata e curata da G.Salsone.
Mer 17
Aidoru in concerto
“ZODIACO ELETTRICO” AIDORU performs KARLHEINZ STOCKHAUSEN’S TIERKREIS
MICHELE BERTONI: CHITARRA, BASSO, BATTERIA
DARIO GIOVANNINI: CHITARRA
DIEGO SAPIGNOLI: BATTERIA, PERCUSSIONI, CAMPIONAMENTI, GLOCKENSPIEL, MELODICA, TASTIERA
TIERKREIS È COSTITUITO DA 12 CANTI LEGATI IN MANIERA MISTICA ED ESOTERICA AI 12 SEGNI ZODIACALI, COMPOSIZIONI CHE AFFIDANO A CHI SE NE FA INTERPRETE IL COMPITO DI STABILIRE IL LUOGO EMOTIVO IN CUI CONDURRE L’OPERA.STIAMO SUL PALCO COME UN VERO E PROPRIO QUARTETTO ACUSTICO, UN QUARTETTO D’ARCHI, ANCHE SE TENIAMO IN MANO STRUMENTI ELETTRICI E LA NOSTRA FONTE SONORA RIMARRANNO GLI AMPLIFICATORI.
LA VOLONTÀ DI CONGIUNZIONE TRA DUE MONDI, QUELLO DELLA MUSICA CLASSICA CONTEMPORANEA E QUELLO DEL ROCK, CHE TROPPO SPESSO VIVONO UNA LONTANANZA COSTRETTA.
Grazie alla collaborazione fra l’ANGELO MAI e il BEBA DO SAMBA, il gruppo cesenate Aidoru si ferma a Roma per due serate, durante le quali presenterà il progetto nato dalle partiture del Tierkreis di Stockhausen e il nuovo album “Songs Canzoni – Landscapes Paesaggi”. (Giovedì 18 – Angelo Mai)
L’ingresso per una serata è di 5€, ma è possibile partecipare ad entrambe le serate (Mercoledì al Beba e Giovedì all’Angelo Mai) con un biglietto da 7€
AIDORU ASSOCIAZIONE
biro@aidoru.org
+39 347 774882
www.aidoru.org <http://www.aidoru.org>
www.myspace.com/urodia <http://www.myspace.com/urodia>
facebook: Aidoru
Gio 18
Vigliar G TriO
Vigliar g.luca sax
Vincenzo florio bass
Valeri Marco drum
IL gruppo prettamente acustico, diretto dal giovane solista romano G.Luca Vigliar e
dalla travolgente ritmica composta da Marco Valeri e Vincenzo Florio, eseguira un repertorio che viaggera tra brani originali e brani famosi riarrangiati logicamente per la formazione.
http://www.myspace.com/gianlucavigliarSab 20
Le Tarantole in concerto - Pizziche, tarante e tammurriate

Nato grazie alla contagiosa energia di Sandro Pasquali , maestro concertatore, organettista, percussionista. La formazione attuale presenta la splendida voce di Ilaria Viola, la sensuale chitarra di Daniele Borsato, i sinuosi organetti di Marcello Piccioni e i guizzanti fiati di NataLino Frijia
Tags: brasiliana, choro, Il Cane, pizzica, roda, Saharawi, san lorenzo, sandro pasquali, STOCKHAUSEN, taranta, tarantole, TIERKREIS, urodia, vigliar, vigliar g trio, ZODIACO ELETTRICO -
8 febbraio 2010ProgrammaGio 11
TAXI BLUES [blues/ITA]
I Taxi Blues ritornano con il loro sound ispirato alla tradizione del Blues di Chicago. La solida sezione ritmica formata da Mario Damico alla batteria e Luca Amici al basso, e il piano e l’organo di Emiliano Guidi, accompagnano e sostengono la calda e vibrante voce e le note della chitarra dell’unico e il solo TAXI DRIVER del Blues romano Angelo Auciello. Standard classici dei bluesman più importanti (Muddy Waters, Albert Collins, BB King ed altri) e brani originali si alternano nel ricco e coinvolgente repertorio dei Taxi Blues.
http://www.myspace.com/taxiblues
VEN 12
NELSON FARIA TRIO [Samba jazz/BRA]NELSON FARIA – GUITAR
ALFREDO PAIXAO – EL. BASS / VOICE
REINALDO SANTIAGO – DRUMS
Camarillo Management presenta al Beba do Samba
da Belo Horizonte (Brasile)
Per la prima volta a Roma, il leggendario chitarrista Nelson Faria con all’attivo ben 250 incisioni in dischi considerati ‘capolavori’ della musica brasiliana di sempre (Milton Nascimento, Fatima Guedes, Zizi Possi ecc..) docente di chitarra jazz al prestigioso G.I.T. di Los Angeles (dove ha ereditato la cattedra che fu di Joe Pass) e al Berkley College of Music di Boston, nonchè all’Università di Oslo in Norvegia. Attuale chitarrista di Ivan Lins e Joao Bosco. Il suo approccio assolutamente confidenziale e tropicale alla chitarra jazz ne fanno uno dei massimi esponenti dello strumento a livello mondiale. Il suo SambaJazz ha percorso tutti i continenti ed ha partecipato a Festival Jazz più importanti (Montreal, Umbria Jazz, Motreux ecc…) In anteprima europea con il suo nuovo trio composto dal fuoriclasse brasiliano del basso elettrico Mr. Alfredo Paixao (6 Grammy Awards e tour con Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Henry Salvador, Salif Keita, Vicente Amigo, Ketama); e alla batteria, da Salvador de Bahia, il talentuoso Reinaldo Santiago (Hermeto Pascoal, Toninho Horta, Steve Coleman ecc..). Un bellissimo viaggio attraverso il grande territorio brasiliano tra samba, forrò, bossanova e jazz…
Un concerto imperdibile!
http://www.nelsonfaria.com/music/SAB 13
A JIGSAW [folk-rock/PORTOGALLO]
LIKE THE WOLF – EUROPEAN TOUR
La band di Coimbra, il cui nome si ispira alla dolcissima “Jigsaw You” dei dEUS, nasce come progetto del polistrumentista João Rui, affiancato in questo album da altri due musicisti, Jorri e Susana Ribeiro (che insieme all’ultimo acquisto Marco Silva costituiscono l’attuale line-up del gruppo), e da una serie di ospiti vari.
La musica di A Jigsaw è un melting-pot di trame alt-country sorrette da una robusta impalcatura folk, con numerosi rimandi blues e sparsi accenni di bluegrass, che creano un amalgama di atmosfere in continua evoluzione, pervase da uno spleen decadente. L’architettura dei brani che compongono “Like The Wolf” si avvale di un esuberante rosa di strumenti della tradizione, che donano all’album un senso di consistente rotondità senza tuttavia sconfinare mai nell’ampolloso o nel barocco. Rallentando per lasciarsi accarezzare da chitarra e banjo (“Farmhouse”, “Red Pony”) o serrando il passo sotto i colpi delle percussioni (“Leap Of Ignorance”, “The Trial”), il lupo attraversa le foreste dell’alt-country soffermandosi ad annusare l’aria carica della malinconia di armonica, mandolino e archi (“Crashing Into The Harbour”, “Like The Wolf”, “Six Blind Days”), sovente trapuntata dai candidi rintocchi di xilofono e glockenspiel.La voce di João ha la conturbante morbidezza di Kurt Wagner e la profonda densità di Johnny Cash, talora mossa dallo stesso cupo languore dell’ultimo Lanegan.
http://www.myspace.com/ajigsawDOM 14
Tags: A JIGSAW, Aidoru, Albert Florian Mihai, Alfredo Paixao, ANGELO MAI, blues, bossa nova, brasile, DARIO GIOVANNINI, DIEGO SAPIGNOLI, dj set, djset, folk, free, Il Cane, JAZZ SANS FRONTIERES, latin jazz, LIKE THE WOLF, MICHELE BERTONI, musica, NELSON FARIA, REINALDO SANTIAGO, ROCCA BENIGNI DUO, rock, roma, Romanìtudine, rome, Saharawi, san lorenzo, STOCKHAUSEN, TAXI BLUES, TIERKREIS, urodia, vigliar, vigliar g trio, ZODIACO ELETTRICO
Jazz Sans Frontières
Tornare alle radici per dar voce al presente
Il jazz come metafora dell’incontro, artistico, culturale, umano. Sans Frontières, il jazz come spazio i cui confini sono in continua rimodulazione, flessibili e cangianti come le appartenenze e le forme culturali, cariche di risorse e rinnovamento come le nuove alterità e le nuove trame che da esse dipartono
Terza iniziativa della rassegna Jazz Sans Frontières:
“Romanìtudine. Oltre una scelta di campo”
ore 20
Presentazione della mostra fotografica “Campus Rom”. Simona Caleo, Giorgio De Finis, Max Intrisano e Massimo Percossi, quattro fotografi raccontano attraverso i loro diversi sguardi il progetto di ricerca transdisciplinare “Campus Rom, oltre i campi nomadi”, attivato dal 2007, insieme a diverse comunità rom di Roma, da Stalker – Osservatorio Nomade in collaborazione con la ricerca “Nomadismo e Città” del Dipartimento di Studi Urbani dell’Università di Roma Tre, volto ad affrontare l’emancipazione civile, culturale, economica, sociale e abitativa dei Rom, in un’ottica di superamento della realtà dei campi nomadi in Italia, e che ha visto, tra le diverse ricerche svolte, la costruzione di “Savorengo Ker, la casa di tutti” (http://reterom.blogspot.com/2008/08/savorengo-ker.html ) con la comunità rom del Casilino 900, a Roma. Saranno presenti i curatori Michele Carpani (Stalker/on) e Max Intrisano. Info campusrom.foto@gmail.com
ore 20:30
Introduzione e proiezione del documentario “Le donne vestivano gonne fiorite” di Carlo Chiaramonte, una produzione Digital Desk e Arci, in collaborazione con Presidenza del Consiglio Provinciale di Roma, Commissione delle Elette del Comune di Roma.
Saranno presenti il regista e Graziano Halilovic, mediatore cutlurale rom che lo ha affiancato durante le riprese. Il mediometraggio, di 52′, raccoglie le testimonianze di tre di queste ragazze, intessute di desideri, aspettative, sogni e timori per il futuro, e le mette a confronto con le esperienze di vita di quattro donne delle generazioni precedenti in una sorta di “controcanto” tra i richiami della tradizione e i desideri di cambiamento, componendo un quadro variegato di cosa può significare essere donna ed essere zingara oggi, all’inizio del XXI secolo, in una grande città come Roma.
ore 22
Lettura a cura di Sarah Zuhra Lukanic (Racconti e altre poesie), scrittrice croata, ha pubblicato il suo primo romanzo “Le lezioni di Selma” nel 2007 per le Edizioni Libri Bianchi di Milano, vincitrice di numerosi premi letterari, tra questi il Premio Speciale Torino Film Festival del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre 2009.
ore 22:30
ROCCA BENIGNI DUO IN CONCERTO
con ALB-ERT FLORIAN MIHAI
Paolo Rocca – clarinetto
Fiore Benigni – organetto
Albert Florian Mihai – fisarmonica
Nato dall’originale accostamento di clarinetto ed organetto, il duo formato da Paolo Rocca (cl.) e Fiore Benigni (org.) presenta un vasto repertorio in grado di attingere alle complessità armoniche e ritmiche e agli idiomi musicali più diversi: dalla musica klezmer al choro brasiliano, dai geampara rumeni al moderno tango-jazz, con un costante riferimento alla tradizione popolare italiana. La stessa flessibilità d’approccio caratterizza anche i brani originali proposti dal duo, che stempera l’intenso rigore esecutivo in un lirismo fresco ed essenziale.
Nel corso della serata il duo suonerà con un ospite d’eccezione, Albert Florian Mihai, fisarmonicista romeno che divide da anni il palco con l’artista Moni Ovadia.
…direzione artistica a cura di Mariangela De Stefano…
Ingresso 5 € (tesseramento incluso), 10 € con consumazione e buffet
Info e prenotazioni 328-5750390 / 3396374741 -
3 febbraio 2010ProgrammaGio 4
Giulia Villari – cantautrice
Giovane scoperta dei Marlene Kuntz, che la hanno voluta come voce femminile in BIANCO SPORCO (2005, Virgin), e prodotta da Rob Ellis (produttore di Pj Harvey, Charlotte Hatherley e molti altri). Dal vivo con Joe Boccitto alla seconda chitarra, Tommaso Presciuttini al basso e Riccardo Castellani alla batteria, suonerà; i brani del disco appena finito di incidere al Red House Recordings di Senigallia: THE DIVER, con la supervisione di Rob Ellis, che nelle 5 canzoni dell’Ep ha anche suonato e cantato… www.myspace.com/giuliavillariVen 5
The Big Lebowski Band – Folk Blues
“The Big Lebowsky band” è nata come un’esperienza di viaggio; trovandosi per le strade di mezz’europa, Bruno “Osky” Annessi(voce-armonica),Giulio Rizzoni(chitarra) e Iacopo Fiorio(chitarra) hanno messo su un lungo e coinvolgente repertorio basato sui classici del blues e su velate atmosfere country che trasmette al pubblico una carica di entusiamo e malinconia, di vitalità e riflessione, con un perenne omaggio al quieto mondo del grande lebowsky…Sab 6Mattia Battistini band [bossanova/cantautorale]
Mattia Battistini voce e chitarra
Valerio Antognelli, sax
Roberto Pentassuglia, chitarre
Andrea Colella, contrabbasso
Davide Pentassuglia, batteria.La musica di Mattia Battistini è caratterizzata da ritmiche e armonie brasiliane, blues, jazz e di musica leggera.
I testi delle canzoni, anch’essi originali, esprimono una forte natura poetica ed idealista. La sua voce profonda,
dolce e baritonale contribuisce a completare la peculiarità del suo sound musicale. Le sue performance sono cariche di energia e Mattia Battistini travolge con adrenalina, invenzioni e sentimento.Lun 8Be-Blues - live blues
Mar 9Eventi d’autore – rassegna di cantautoriTags: Be Blues, Big Lebowski Band, eventi d'autore, Giulia Villari, mattia battistini -
27 gennaio 2010ProgrammaMer 27 Gennaio – 21:30
Choro brasiliano – appuntamento settimanale a base di choro e bossa nova, al quartetto di base si affiancano abitualmente decine di musicisti in una jam session unica nel suo genere.

GIOV 28
GIPSY ITALIEN [gipsy jazz/ITA]
omaggio a Django Reinhardt
In occasione del centenario della nascita di Django Reinhardt,
il trio GIPSY ITALIEN e RADIO ROCK rendono omaggio ad uno dei più grandi
chitarristi di tutti i tempi,inseguendo le orme di Angelo Debarre, Stochelo Rosenberg e Tchavolo Schmitt
Gabriele Giovannini: Chitarra
Luca Costantini: Chitarra
Giuseppe Civiletti: Contrabbasso
special guest:
Nhare Testi: Violino
http://www.myspace.com/gipsyitalien
VEN 29
AMOUR FOU [indie-folk/ITA]
La band nasce dall’incontro fra Alessandro Raina (aka Casador, ex voce dei Giardini di Mirò) e Leziero Rescigno (Soul Mio, La Crus), Giuliano Dottori e Paolo Perego.
E’ un risveglio carnale, una moltitudine di corpi affamati che non trovano pace perché non sanno più toccarsi, un fruscio doloroso di alberi le cui radici sono state divorate via dalla terra che le custodiva. Filemone e Bauci è un canto italiano d’amore e di guerra, di bandiere che non si agitano al vento e non rischiareranno il nuovo giorno. La scrittura diventa sposa sincera, poesia malinconica che commuove per l’ospitale delicatezza, uno spettro interpretativo che abbandona le suggestioni elettroniche e si fa spazio unicamente in distese melodiose, in cui si intrecciano chitarre acustiche e dove la fragilità degli organi ti conduce lungo code strumentali lievi. Si intravede ancora la cifra stilistica de “La stagione del cannibale”, lo spettro compositivo proprio degli Amor Fou, fatto di arrangiamenti curati, splendidi testi intrisi di estetica letteraria, omaggi al bel canto italiano (”L’ultima occasione”) ma con meno nostalgia verso l’immaginario che attraversava quel debutto e più aderenza invece verso l’impossibilità di vivere di questo presente, la paralisi emotiva di un trentenne di oggi, che cerca il suo posto in una contemporaneità che ha fatto dello stordimento la sua ragion d’essere. Si riannodano i fili di un’epoca spezzata, fatta di “rivoluzioni uccise da punture di rose”, di amanti che non desiderano più morire nello stesso tempo, con l’amarezza propria di un “re nudo” negli “anni 0″ che non intravede ancora la sua “nuova stagione” ma non rinuncia alla possibilità di costruirla.
http://www.myspace.com/amorfou
SAB 30
ZE’ GALIA TRIO [mpb, bossa/BRA-ITA]
La storia della musica brasiliana raccontata dalle corde di un chitarrista eccezionale.
Ze Galia: chitarra e voce
Andrea Polinelli: sax
Francesco Ballanti: batteria
DOM 31
ASTA SIEMPRE SCEC!
La prima asta completamente in SCEC, la nuova moneta alternativa di San Lorenzo.
dalle ore 20:00
A cena con lo SCEiCco!!
dalle 22:00
ASTA di oggetti inutilizzati ma non inutili battuta completamente in SCEC!! Porta anche tu i tuoi oggetti!
informati su: http://arcipelagoscec.net/ -
20 gennaio 2010ProgrammaMer 20 Gennaio – 21:30
Choro brasiliano – appuntamento settimanale a base di choro e bossa nova, al quartetto di base si affiancano abitualmente decine di musicisti in una jam session unica nel suo genere.

Gio 21
Venerdì 22 Gennaio

Sabato 23 Gennaio
Sombras – Bossanova

Domenica 24 Gennaio
Modì in concerto

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11 gennaio 2010ProgrammaMar 12 Gennaio
SANDRO JOYEUX [afro-folk'n reggae/FRA/ITA]
Sandro Joyeux – chitarra e voce
Emanuele Brignola - basso
Antonio Ragosta – chitarra
Vincenzo Mazza – percussioniIl cuore e le orecchie guardano all’Africa! Sandro Joyeux getta un ponte tra la canzone francese e i ritmi del mondo, mescola musica di viaggi, di danza e di condivisione. Diverse migliaia di chilometri di viaggi hanno creato il suo stile unico, percussivo e vibrante. Chitarrista e cantante dei 100 DROMADAIRES, gruppo nato a Lille nel 2001, vagabondo e devoto all’autostop, nei sui spettacoli ti trascina in un viaggio tra le strade del Mali, del Congo, del Senegal, passando per la Jamaica e l’Europa. Le sue canzoni parlano di città lontane, Dakar, Kinshasa, Kartoum, raccontano storie di villaggi di fiumi e di foreste.
Dopo aver suonato in solo a Roma ha avuto la fortuna di incontrare bravissimi musicisti che lo accompagneranno in questa bella avventura.http://www.myspace.com/100dromadaires
Mer 13
Choro brasiliano – appuntamento settimanale a base di choro e bossa nova, al quartetto di base si affiancano abitualmente decine di musicisti in una jam session unica nel suo genere.
Gio 14
Rafferrari quartet – Jazz.
Progetto originale del pianista compositore Raffaele Ferrari
Ven 15
La Buona Novella – Folk/cantautoriale
Concerto spettacolo dedicato a Fabrizio De AndrèSab 16
Mistura Brasileira
Berg Campos – percussioni e voce
Flavio Ribeiro – chitarra e voci
Osmany Dias e EVANDRO REIS – CAVAQUINHODOM 17
JAZZ SANS FRONTIERES/RassegnaGli africani salveranno anche Roma ore 19 : presentazione documentario “Il silenzio fragoroso” realizzato dalla documentarista etiope Maryam Sanay. Maryam, ripercorrendo anche la propria esperienza personale, racconta in un cortometraggio di 20′ la vita delle donne partecipanti al corso di italiano per stranieri tenuto ogni anno presso la scuola Carlo Pisacane, a Tor Pignattara. Saranno presenti le educatrici della scuolaBeths Ampuero e Marina Tucci, le quali introduranno brevemente la storia ed i progetti realizzati dall’Associazione di Promozione Sociale Asinitas, responsabile del corso. ore 20: aperitivo a cura del Beba do Samba. ore 20:30 : presentazione del video clip “Amadu Bary”. Il giornalista, scrittore e cantautore guineiano Filomeno Lopes dipinge, con l’ausilio di un’ironia tutt’altro che banale, il ritratto dell’immigrato africano alle prese con i pregiudizi e gli stereotipi dell’Italia di oggi, come recita il ritornello tolleranza zero, tra le parole chiave del testo. ore 21 : presentazione, a cura della redazione di Carta (tra i distributori del dvd, in occasione della campagna “Clandestino” promossa dalla rivista) del documentario “In between” di A. Diaco, E.Teodorani, H.Morango, P.Mota Santos, dedicato ai progetti e alle scelte delle cosiddette «seconde generazioni» di migranti in Europa. Nove sguardi sulla vita di ragazzi di Genova, Berlino, Barcellona, Madrid, Lisbona, Metz, Porto, Utrecht, Roma. Il documentario nasce da un progetto di ricerca europeo, coordinato dal Dipartimento di Scienze Antropologiche dell’Università di Genova, Tresegy [Towards a social construction of an European youthness]. ore 22 : “Più a sud del sud” pensieri detti, letti e cantati in una performance a due voci. Igiaba Scego, giovane scrittrice di origine somala, e Lidia Riviello, poetessa da sempre impegnata in tematiche d’approfondimento sulla realtà delle comunità immigrate in Italia, si cimenteranno in un “numero” dal forte impatto comunicativo, ispirato dai testi l’una dell’altra. ore 22:30 – CONCERTO BOOLE[afrojazz/ITA-SEN] Pap Kanoute : kora, voceLorenzo Fontana : flauti, saxJoy Grifoni : contrabbasso In lingua wolof “boole” vuol dire mettere insieme, unire, ed è questo l’obiettivo dei Boole Afrojazz Trio , unire le sonorità europee a quelle dell’Africa ( Senegal e Mali in particolare), unire jazz, sperimentazione e tradizione. Il repertorio si compone infatti di brani della tradizione orale dei Griot, i leggendari cantastorie che da sempre rappresentano la memoria vivente dei popoli africani, di molte composizioni originali e di alcuni standards della tradizione jazzistica. Ed il griot può rappresentare in un certo senso l’archetipo del jazzista, egli ricorda, ricordando racconta e raccontando improvvisa… Sarà inoltre presente un piccolo banchetto per la vendita dei libri e dei dvd presentati nel corso della serata. …direzione artistica a cura di Mariangela De Stefano…




